lunedì 19 febbraio 2018

S. Nicola Baronia - Asd greci 0-4

Colazione a base di ... calcio per il Greci.
L’insolito orario (10.30) fissato per la gara domenicale di campionato a San Nicola Baronia non ha scomposto la squadra di Mister Petralia che ha soddisfatto la sua fame dopo il risveglio con una scorpacciata di gol.
Il campo in cui a giugno scorso si è consumato il delitto sportivo (sconfitta in finale play off promozione contro il San Sossio Baronia) che la squadra ha fermamente intenzione di vendicare in questa stagione si è rivelato amico e il poker con cui il Greci ha inaugurato il girone di ritorno è finanche stretto ai punti.
Finalmente la squadra non ha tentennato nella prima frazione come troppo spesso accaduto nel girone d’andata ma ha distribuito equamente i gol nei due tempi di gioco.
Bella prestazione per tutti, a partire dal portiere Manganiello al ritorno fra i pali, la difesa impeccabile, i centrocampisti 7 polmoni, gli esterni offensivi fino alle punte molto in palla.
Inizio veemente come detto con ripetute palle gol per Albanese che colpisce un palo e tira sbilenco in altre circostanze; poi sale in cattedra Cartanese sempre più pimpante che mette lo zampino nei 4 gol: nella prima occasione dà un assist ad Ardito che si incunea e con un cucchiaino ,per restare in tema di colazione, inganna il portiere (e fa stropicciare gli occhi agli increduli compagni visto il rendimento dell'esterno di solito piu brioso ad orario di aperitivo) ed insacca.
Il raddoppio porta la firma di bomber Fresegna, quasi arrivato alla doppia cifra, sempre su assist di Cartenese, dopo aver preso un caffè per migliorare i riflessi, dal momento che poco prima aveva fatto la barba al palo colpendo involontariamente la sfera con un piede cercandola con l'altro.

Ripresa un po' più soft per il Greci che si limita a controllare con mister Petralia che dà spazio ai cambi (fra gli altri l'evergreen Zoccano e l'esordio di Francesco Pierro) .
Dopo 15 minuti in cui il S. Nicola prova a riaprire invano la gara, si ritorna a viaggiare sui binari della prima frazione e la squadra quando può sferra il colpo, anzi due: prima Macchione,  è lesto a seguire l'azione e fare tape-in su respinta del portiere su tiro di Cartanese e poi è lo stesso bomber pugliese a iscriversi a referto con dribbling su difensore e tiro preciso.
Dopo la colazione soddifacente, il presidente Norcia ha premiato la squadra con un pranzo a ristorante...ricordando però che la fame di vittoria non deve mai mancare.

lunedì 5 febbraio 2018

Asd Passo Eclano - Asd Greci 1-3

Dopo l’intervallo dagli spogliatoi del campo sportivo di Mirabella Eclano spuntano 11 giocatori con gli occhi della tigre.
Da qui parte la cronaca e speriamo la cavalcata del Greci che dopo, prima frazione generosa ma inconcludente e nervosa chiusa sotto di un gol nato da leggera disattenzione difensiva e chiusa con parabola a scavalcare il portiere, rovescia la gara come un calzino con una vera prova di forza.
Il resto lo fa mister Petralia, all’esordio, che intuisce che il 4-4-2 si addice più del 4-3-3 iniziale, arretrando Ardito sulla linea dei centrocampisti e con l’inserimento di innesti adeguati il Greci fa un’ottima ripresa.
La pareggia subito terzino goleador  Macchione con un sinistro preciso in mischia a fil di palo, la ribalta sempre in mischia Cardinale e la chiude con un pregevolissimo tiro imprendibile Marco Albanese.
Nel mezzo di questo assolo una vera possibilità per i locali di pareggiare con un’azione in area grecese in cui recriminano per un penalty.
Al festival del gol biancoceleste purtroppo non partecipa come avrebbe meritato Cartanese al quale il portiere nega due volte la rete prima direttamente da corner velenoso e poi con un autentico miracolo su punizione.
E’ stata la vittoria del gruppo (dedicata allo sfortunato terzino Antonio Cocca , la cui stagione è finita, causa infortunio) non solo di chi è sceso in campo, ma anche di chi ha sofferto fuori.
 Era un crocevia importante e il Greci, seppure abbia tanto ancora da migliorare, lo ha superato.
Da segnalare l’ottima prestazione , senza voler dimenticare gli altri, per novanta minuti dell’evergreen Pierro che ha dettato i ritmi a centrocampo da vero playmaker.

Ora una settimana di sosta utilissima a Mister Petralia per conoscere ancor meglio le caratteristiche dei giocatori prima di tuffarsi tutto d’un fiato in un girone di ritorno importante.