domenica 13 dicembre 2015

Asd Greci - Panni 0-3

E' la dura legge del gol. Ha ragione chi segna: cosi può riassumersi questo match, giocato alla pari dal Greci finchè la gara (molto corretta) è stata viva ; dal match di ieri è emersa la sterilità offensiva dei locali (1 gol in 360 minuti) con una manovra eccessiva anche nei pressi della porta avversaria  e pochi tiri effettuati da fuori area.
Sui piedi di Cutillo le prime occasioni del Greci (una su punizione fuori di poco) che tiene testa agli ospiti che vantano una buona rosa e condizione ma non creano particolari pericoli nella prima mezzora equilibrata.
Al 42' l'azione che sposta gli equilibri: lancio ben calibrato pannese sul quale Boscia jr si fa scavalcare dalla traiettoria, la palla giunge all'ala pugliese che mette in mezzo per il comodo appoggio in rete.
Qui si rompe l'equilibrio che poi porta alla pesante sconfitta che si materializza nel secondo tempo dove  il Greci ha altre azioni e anche piccoli episodi sfortunati (Cutillo non aggancia per poco un tape in su assist di Tarantino, Boscia jr non spizzica un'ottima punizione di Norcia e un tiro di Barbato che non entra a portiere battuto) e il Panni , come ogni squadra cinica, non perdona trovando due gol di pregevole fattura: prima il gol del sabato con parabola da posizione defilata che  scavalca il portiere Cifaldi e poi si abbassa in gol e poi un grandissimo calcio di punizione di esterno imparabile che si insacca all'angolino.

Questa gara dice definitivamente che il Greci dovrà vivere alla giornata e ogni calciatore senza abbattersi dovrà trovare in sè stesso gli stimoli per migliorarsi , per aumentare i minuti di autonomia ( fino a giocarsela si spera alla pari nel giro di un paio di mesi).
Le sole 4 gare giocate dai biancocelesti su un campo a 11 , catapultati  a giocare quasi senza preparazione solo un mese fa ad Accadia , rappresentano un handicap troppo rilevante rispetto a chi si allena da settembre  disputando anche relative amichevoli che favoriscono l'affiatamento in campo, cosa che il Greci si trova a fare in campionato.
E il calendario non proprio benevolo ora propone una trasferta contro un'altra formazione destinata a fare alta classifica: San Sossio.

lunedì 7 dicembre 2015

Sporting Bisaccia - Asd Greci 1-1

Primo punto per la neo società grecese...Finalmente!
Porta fortuna la presenza del  Presidente  Umberto Norcia in trasferta.

Si è ritornati a calcare quel campo di Bisaccia che evocava ricordi di un bellissimo testa a testa  nel 1999/2000 col Greci di mister Tonino Martino che esibiva un mix di vecchi marpioni e inesperti ma fulgidi talenti della "cantera grecese" (da Di Minno , Imbimbo ,Norcia, Gliatta, Boscia, Mottola, Zoccano, Pucci) .
A distanza di 16 anni in campo c'erano ancora alcuni eroi di quel testa a testa con i sempreverdi Perillo e Massa su tutti, a dimostrazione che il calcio è di chi lo ama e non ha età.
I due Bomber designati Boscia-gol da un lato e Massa dall'altro non timbrano il cartellino come facevano settimanalmente ai vecchi tempi, ma dimostrano che le giocate non sono da terza categoria.
Merita più il Greci nella prima frazione che sfrutta la velocità di Speedy Cutillo per incunearsi nelle maglie locali. Proprio cosi nasce il primo gol: da Enzo Norcia a Boscia che con un fendente dà il via libera a un taglio di Cutillo che elude il fuorigioco e fredda il portiere.
Subito 0-1 grecese che potrebbe raddoppiare dopo poco sempre con Cutillo che di rimessa non vede il partner Boscia solo in area e prova un più difficile tiro sul secondo palo che si stampa sulla traversa (e si rivedono gli incubi della partita contro lo Sporting Vallesaccarda).

Il Greci tiene bene a centrocampo con la fitta rete Tarantino-Sasso-Vittorio Cifaldi (esordio stagionale per lui)-Norcia-Ardito e porta a casa il primo parziale senza troppi patemi.

La ripresa è il solito copione dei primi turni: un po' il calo fisico, un po' una clamorosa valutazione arbitrale e un po' le furbate di esperienza degli over bisaccesi e la gara cambia volto.

I locali pensano di sfruttare la maggior fisicità  , cercando soprattutto  contatti e mischie sulle palle da fermo e il Greci prova resistere alleggerendo di tanto in tanto il lavoro dell'ottima difesa ( Boscia jr - Perillo e il neo-ritornato "Thiago" Mottola)  con qualche raro contropiede.
Da un bel dialogo Tarantino-Boscia nasce un'interessante azione che si conclude con un fallaccio su Boscia scaraventato a terra, colpito ad un fianco, all'interno dell'area ma incredibilmente la giacchetta  non fischia un nitido calcio di rigore , lasciando correre tra l'incredulità di tutti.
Poco dopo anche il terzino Ardito ne fa le spese infortunandosi su un'entrata sin troppo maschia di un bisaccese.
Il calo del Greci col centrocampo meno lucido nelle due fasi sposta il raggio d'azione della gara nella metà campo grecese e  sfortunatamente dopo una serie di corner e punizioni da cui la difesa esce indenne, a cinque minuti dalla fine capita la mischia su punizione in cui un calciatore locale trova il tiro nel corridoio giusto per pareggiare .
Ci sarebbe pure il tempo per la beffa ma il portiere del Greci Cifaldi L. allo scadere copre bene lo specchio , graziato anche dalla punta locale. Sarebbe stato obiettivamente troppo, anche in virtù dell'assurda sconfitta nella precedente gara.


Ora il calendario presenta due avversarie ambiziose e di caratura come Panni e S. Sossio.
 Servirà un Greci sempre più tosto e speriamo fortunato e preciso sotto rete.
Squadra in crescita , ma ancora lontana dagli standard a cui vorremmo tornare ad abituarci.